Poveri noi

Stamattina mi si è fatto tardi. Quindi infilo il cappotto sopra il pigiama e portentosa sfido il freddo per accompagnare mio figlio a scuola. Di ritorno, vedo la mia cassetta delle lettere gonfia come una borsa dell’acqua calda col tappo avvitato senza togliere l’aria. Con le unghie, finte, mi attacco a quella che speravo fosse la prima copia dell’Internazionale. Avevo immaginato bene. Eccola qua.

L’abbonamento è il mio autoregalo natalizio. Son troppo felice. Ma stamattina non c’è tempo per leggerlo e lo lascio sul tavolo vicino al beverone di argilla antiossidante, il cofanetto di una serie di Dexter, un libro di Murakami e una pila di compendi per il concorso di Cristian. Lo metto a pancia in giù, che poi so come son fatta e mi vien voglia di togliere quella fantastica pellicola trasparente che tirarla via è sempre una bella gioia.

Tiè. Smilzo maschio moretto con sguardo da luccio del trasimeno, braccetti rachitici e posa plastica (di quella plastica messa in forno a 70 gradi che non cola ma si deforma) simulante l’arrampicata sul Monte Tezio. Dove si attaccava? Si teneva ad una fune di cravatte, quelle di una nota marca francese che inizia per H e termina per Mès. Va beh, ognuno si attacca alla funa che vuole.
Dico sbof che palle pure qui sti uomini lessi da (retro) copertina. Ma ci sta: oh è una rivista apolide, tanto per citare ;).

Mi vesto e non ci penso più. Vado al bar di San Biagio della Valle, settecento abitanti in tutto e mi metto bellamente a far la solita colazione sfogliando La Nazione\Umbria\Perugia. Chi ci abbiamo sulla quarta di pagina di fianco all’emergenza del CWA dei rimbocchi?

Lui, l’asfittico. Il Sellerino. L’uomo da luccio del Trasimeno. Ma perchè?

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6 risposte a Poveri noi

  1. nicoletta ha detto:

    Modello Spadaccino. Ricordi quanti ne vedevamo laggiù 🙂

  2. marco ha detto:

    Vuoi dirci che ti sei appassionata ad una SERIE TELEVISIVA?
    Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

  3. paolo f. ha detto:

    blah blah blah

  4. isla ha detto:

    Avevo capito che fossi contraria alle unghie finte! Non avevo capito una mazza? :)E poi mica l’ho mai tolta, l’acqua dalla boule. Non mi ha mai dato problemi, però. Sarà uscita da sola.

  5. isla ha detto:

    *volevo dire l’aria, non l’acqua, obviously 😉

  6. lopezcamilla ha detto:

    Oh Lisa, Le unghie finte sono un esperimento da cavia. Però ammetto che hanno il loro perchè, se imbrocchi il colore giusto 😉

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