Random

Non riesco a capire se sto nascendo o sto morendo. Spazio Bianco Docet. Se sto nascendo, allora tocca fare in fretta. Se sto morendo, pure. In ogni caso non ci saranno mani calde a tendermi su, nè in questo nè in quell’altro paradiso. Deve essere che me la son giocata, da qualche parte, la sicurezza dell’approdo.

Ulisse. Flusso di coscienza. Il liceo, gli amici, gli amori, le estati al Poggio, il motorino, l’inghilterra, la smemoranda. Una volta mia madre mi ha dato 50 mila lire per comprare un maglione da Andrei, li spesi tutti alla libreria Simonelli. La signora che ci lavorava era già vecchia allora. Oggi mi da del lei e mi chiama con un garbato “scusi”, nella mia libreria. La cosa mi fa strano, mi stona come un memolle al posto del diesis.

Son sicura di non aver buon gusto nel vestire, e il motivo per cui non amo fare compere è che mi dimentico di quello che riporto a casa e finisco per mettere quasi sempre le stesse cose, con le quali ho una storia sentimentale. Le promuovo a pigiama quando si son guadagnate abbastanza intimità da portarmele a letto. Capita in media dopo cinque anni di onorato servizio. L’ultima promossa è una maglietta verde smeraldo, comprata in pausa pranzo prima del 2003, in un centro commerciale a Firenze.

Una cosa so scegliere bene e sono i libri. E so scegliere le persone che me li possono consigliare o, forse, difficilmente mi lascio consigliare libri da chicchessia. Strano. Possiamo parlare di scarpe, film, divano e pittura. Ma prima di ascoltarti parlare di un libro, devo almeno sapere quale è il tuo frutto preferito, se hai mai avuto l’herpes, se al liceo ti portavi la merenda oppure facevi la lista insieme a quelli della classe e poi a turno andavi a prenderla tu.

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4 risposte a Random

  1. isla ha detto:

    E sono stata molto felice di trovare un libro che ti consigliai fra i tuoi preferiti.

  2. lopezcamilla ha detto:

    Beh, quelli si che eran tempi di grandi scambi. Poco importava se fossimo in un un bar in centro a mangiar pistacchi o a berci una tisana con cucchiaini di marmellata di more. O se fossimo tra gatti e tele con uno spocchioso vino rosso. C’era la poesia e pure la saggezza, la follia, la maglietta di fragole e un universo inesplorato di pensieri confusi. E pure Ti prendo e ti porto via.

  3. isla ha detto:

    Ma tu vuoi farmi venire la malinconona 🙂

  4. isla ha detto:

    Ah, e comunque la maglietta con le fragole è impromuovibile a pigiama, ma ancora campa 🙂

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