Cantami, o Diva.

A volte non vai a caccia di domande, perchè sai che le risposte son finite.Tutta la tua esistenza è consistita nel farti trovare preparata e te le sei, quasi tutte, cercate. Tali e tante. Quando smettono le domande, inizia il tema libero.

La fantasia è un dono. Ed è un pò come l’economia. Si nutre di risorse scarse. Se potessimo realizzare tutto il realizzabile, non avremmo bisogno di fantasia. Se potessimo comprare tutto il comprabile, non avremmo bisogno di parsimonia­. Ecco perchè, sempre, il meglio di me lo posso dare solo con la briglia stretta. Di solito la mia briglia stretta è un limite morale, superata questa soglia allora la fantasia non mi serve più.

Paradossalmente, la mia creativa intemperanza sarebbe una gran menata fine a se stessa se potessi essere intemperante con tutto e con tutti. La mia ciliachia sarebbe un normale digiuno, invece che un limite da non trasgredire. L’amore un buon rapporto di vicinato oppure una cordata per scalare l’Himalaya. Fantastico.

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Una risposta a Cantami, o Diva.

  1. paolo f. ha detto:

    Leggerti mi fa impanzanire di loop(ez).
    Associare la parsimonia alla fantasia è GENIALE.

    Potremmo candidarti al nobel per l’economia!

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