Dica 33

L’odore di pane fresco. Solo una forma, solo una miscela. Poi con il tempo cominciò a portare le file più piccole, i panini all’olio e una volta alla settimana la pizza. Ma all’inizio era solo una fila di pane. Ceste e ceste piene, ne pescava una a sorte e le mostrava ruffiano a La Cesarina che minimo voleva vederne tre, fingendosi scontenta per la cottura. E poi c’era La Graziella che arrivava trafelata e aveva la scheda con segnati i giorni e vicino una croce per dire che la sua razione l’aveva presa. Poi c’era La Liliana, due matrimoni con due fratelli per onore e per pigrizia e una coppia di nipoti irriverenti che da roma venivano a passare le vacanze, portando per primi lo stereo a torce appoggiato alla spalla. Per ultima arrivava La Livia, minuta e silenziosa. Da piccola e da grande credetti per superbia. Mi ricredo. Aveva per numero di piedi i miei anni di oggi.

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