Banana Yoshimoto

Il titolo è un pò fuordeviante: nessuna critica a quei racconti. Solo spunti.

Lo spunto è il fiume.

 Dopo un pò di tempo, quando vedevo che proprio non ce la facevo, decisi di andare da una brava a farmi vedere. E così, nei pochissimi consigli che lasciava esplicitamente passare, mi disse che dovevo correre. Correre all’aria aperta, con continuità, ponendomi dei limiti visibili. Corri fino al palo.

Poi il palo è diventato il lampione, poi la quercia, poi la curva, poi il ponte, poi l’oleandro, poi la panchina. E ho cominciato a correre sempre di più. Lungo il fiume. Appunto, il fiume tipo quello di Banana Yoshimoto. Ora, il fiume di questa detestabile città, mi è diventato amico. Racconto segreti, osservo il suo letto, ne conosco a memoria l’andamento e quando mi fermo e cammino, non recupero solo fiato.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in io. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...