Il Padella si presenta alla corte breccotavantiana con il miglior sorriso del sabato sera.
Convenevoli.
Mi punta gli occhi e mi sguaina un improbabile bacia mano. L’aria si fa concentrata. Irrompe.
Il Padella: ma ciao, ma io oggi t’ho visto. Eri in macchina
La Lopez: E’ difficile.
Il Padella: ma si, guarda eri tu, so sicuro. Eri tu. In macchina
La Lopez: Mah. Eh. Mah. (come faccio ad uscire da questo tunnel)
Il Padella: allora, allora, allora se non eri tu allora c’hai una SOCERA. Uguale a te.
Lui: Certo che ce l’ha. Sicuro. E’ la mi mamma.
Boinggggggggggggggg.
Grazie Padella. Ogni volta che ti incontro, mi fai ridere un sacco.
Lopez, se non ci fossi ti inventerei! (fammi peccare di superbia nel pensare che ti farei altrettanto bene!! )
Boingggggggggggggg