“Mia madre sul suo letto di morte mi supplicò di sposarmi da giovane con una donna bianca, di farci insieme almeno tre figli, e fra questi una bambina col suo nome, che era stato quello di sua madre e di sua nonna. Non dimenticai la supplica, ma avevo un’idea così flessibile della gioventù che non mi sembrò mai troppo tardi”
(Memoria delle mie puttane tristi, Gabriel Garcia Marquez)
Il mio circolo culturale sta preparando incontri tematici su scrittori del tardo novecento. Ti incontrai ai Filedoni un pò di anni fa. Mi ricordo che eri preparatissima su un sacco di autori che noi più ignoravamo. Ti va di venire e di portare la tua esperienza? Rispondimi pure in privato. Il mio indirizzo dovrebbe comparirti tra i feedback.
Lorenzo