Mascarpone e mela.
E domani non possiamo, non possiamo ancora. Ma stanotte mi senti. E io sento te.

Mascarpone e mela.
E domani non possiamo, non possiamo ancora. Ma stanotte mi senti. E io sento te.

Lei: mi prendi un mandarino?
Lui: ti prendo un aranceto intero, altro che un mandarino.
Keywords: missioni, carbonara, troppo sale non fa male.

Ieri i miei in campagna provavano a trovare l’acqua. Un pozzo.
Alle sei e dieci mio padre mi chiama. La sua voce era emozionata. Credo di averlo sentito così per l’ultima volta più di un anno fa quando mi aveva dato tre mandate di carica per rimpossessarmi della mia vita, chiudere il gas, andare via ….
La conversazione è stata questa:
Drin Drin Drin
Io: Babbo, dimme.
Lui: Bambi, avemo trovato l’acqua
Io: Io un tesoro
Lui: Che?
Io: Niente Babbo, dimme i dettagli. Quanta? quando? Sei contento?
Lui: Ero agitato, Bambi. Ma quando l’avemo trovata ….
Io: Ce credo, ma bello.
Lui: Quando vieni su?
Io: Domani. Domani c’abbracciamo.
Lui: si, si (sorrisetto in sottofondo. Mi immagino con il solito sopracciglio inarcato).
Io: Ciao
Lui: Ciao Ciao Bambi

tutto con la sinistra. Mai visto un mancino più assolutista.
Gesticola, mangia, scrive, si lava i denti, si pettina, solleva lo zainetto, tiene il gelato, gioca a ping-pong, raccoglie conchiglie, si spinge sul monopattino, tagliuzza, accende la radio, mette i cd, fa zapping, apre lo sportello, gira il compasso, allaccia i bottoni, preme l’1 dell’ascensore, clicca il mouse …
Solo una cosa fa con la destra: mettere le dita nel naso. Quasi mi dispiace, dirgli che non si fa.

lei: —- — – — — —–?
lui: — – –.
eheheheheheheheheheheheheheheh.
(No, non si può)
keywords: occhi, felpa appesa, verde malva

non giochi (ai pacchi).
Keywords: SMS, insonnia, risate al buio


Fate tagliare a sfere sottilissime mezza cipolla e, se vi pare troppa, buttatene via un pò. Aggiungete olio e fatela appassire a fuoco basso. Unite sette pugni di riso e fatelo tostare senza aggiungere nulla. Poi, poco a poco e di tanto in tanto, travasate un mestolo di brodo (precedentemente fatto con dado star). Condite con del peperoncino (regolatevi) e sale (necessariamente fino). Immergete in una tazza (meglio se a fiori) dei funghi secchi e lasciateli ammorbidire. Attendete, fate decantare il brodo e aggiungetene altro all’occorrenza. Poi unite i funghi, un pò di taleggio, dello zafferano (se lo ritrovate) e dello speck tirolese. Assaggiate. Se vi pare troppo cotto, è pronto. Polverizzate di parmigiano grattugiato (di quello che sta nelle bustine che non sapete richiudere) e pasteggiate con un pò di Capsula Viola che rimane, a mio avviso, uno dei bianchi migliori. Sicuramente il mio preferito.
Buon appetito

“happiness is no laughing matter”
Keywords: Nichi, cornici vuote, hai risposto tu che non c’eri?