Archivio per Aprile 2007

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E’ per te

Aprile 29, 2007

Che mi conosci da tanto.

Che ti sei presentato alla mia festa di quattordici anni in clamoroso ritardo con in regalo un cuscino e un 33 giri che ho imparato a memoria

Che mi hai scritto la più bella cartolina di sempre che diceva: “mi sto divertendo quasi un sacco, quel quasi è dovuto a …”

Che eri il festeggiato della prima festa a cui sono andata da sola e con un vestito nuovo di zecca comperato apposta

Che sei mille pomeriggi passati al telefono, una colazione da Sandri da leccarsi i baffi, un numero di telefono detto veloce e ricordato alla perfezione, un angelo pop dipinto su una tela e incorniciato di rosa, qualche mail non risposta, ed occhi lucidi fuori di una chiesa con le campane a festa perchè è domenica

Ti voglio bene

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I sogni a volte …

Aprile 27, 2007

Fanno un sacco ridere.

La notte passata mi son sognata che avevo dato alla luce una splendida moretta con il naso all’insù.

E l’avevamo chiamata Condolcezza.

Sarà che prima di addormentarmi avevo letto Robinik?

Può darsi, può darsi.

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Non c’è fiore più bello ….

Aprile 24, 2007

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Da lui …

Aprile 24, 2007

c’è il servizio completo.

Questa gliela ho rubata.

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Luci a San Siro

Aprile 24, 2007

Hanno ragione, hanno ragione
mi han detto:”E’ vecchio tutto quello che lei fa,
parli di donne da buon costume,
di questo han voglia se non l’ha capito già”
E che gli dico:”Guardi non posso, io quando ho amato
ho amato dentro gli occhi suoi,
magari anche fra le sue braccia
ma ho sempre pianto per la sua felicità”

Luci a San Siro di quella sera
che c’è di strano siamo stati tutti là,
ricordi il gioco dentro la nebbia?
Tu ti nascondi e se ti trovo ti amo là.
Ma stai barando, tu stai gridando,
così non vale, è troppo facile così
trovarti amarti giocare il tempo
sull’erba morta con il freddo che fa qui

Ma il tempo emigra mi han messo in mezzo
non son capace più di dire un solo no
Ti vedo e a volte ti vorrei dire
ma questa gente intorno a noi che cosa fa?
Fa la mia vita, fa la tua vita
tanto doveva prima o poi finire lì
ridevi e forse avevi un fiore
non ti ho capita, non mi hai capito mai

Scrivi Vecchioni, scrivi canzoni
che più ne scrivi più sei bravo e fai danè
tanto che importa a chi le ascolta
se lei c’è stata o non c’è stata e lei chi è?
Fatti pagare, fatti valere
più abbassi il capo più ti dicono di si
e se hai le mani sporche che importa
tienile chiuse e nessuno lo saprà

Milano mia portami via, fa tanto freddo,
ho schifo e non ne posso più,
facciamo un cambio prenditi pure
quel po’ di soldi quel po’ di celebrità
ma dammi indietro la mia seicento,
i miei vent’anni e una ragazza che tu sai
Milano scusa stavo scherzando,
luci a San Siro non ne accenderanno più

Roberto Vecchioni

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Possibile ….

Aprile 23, 2007

Mettersi a letto e nell’istante in cui stai per addormentarti sentire dolore agli zigomi per il tanto ridere?

Questo è quello che mi è capitato venerdì sera, dopo aver riaccompagnato Tom alla macchina e con la pancia che mi scoppiava da quanto avevamo mangiato.

Ma la Tiziana, come cucina?

Ma la Benedetta, quanto se la spassa nella sua bellissima vita da bionda?

Ma Massimo, quanto è professore?

Ma Matteo, che suonerie ha?

Ma la Nicoletta, quanto mi aiuta a dire che la pancetta per gli gnocchi è tanta?

Ma Luciani, quanto è bellino con la camicia nera?

Ma l’Irene , quanto è Adrey Hepburn con i pois bianchi e il fiocco al collo?

Ma Tom, quanto è miope che non legge le domande di chi vuol essere milionario?

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I figli so’ piez’e core

Aprile 20, 2007

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Vivere il mio tempo

Aprile 19, 2007

Ti farei volare sulle onde
Sulla vita come un’altalena
E parlare pure con i pesci
Come una sirena
Ti vorrei insegnare l’equilibrio
Sopra un mare che è sempre tempesta
Per vivere il tuo tempo
E starci bene dentro
Se ridi ora sorridi
Questo gioco è un gioco di equilibrio
Devi solo farci un po’ la mano perché
Stare nel mio tempo è viverlo da dentro
Sorridi ora
Ti direi “hai ancora voglia di nuotare in questo mare?”
Aspettiamo l’aurora quando i più bei frutti saranno di tutti
Ti farei volare sulle onde
Sopra un mare che è sempre tempesta perché
Vivere il tuo tempo
È un equilibrio dentro
Sorridi ora
Ti direi “hai ancora voglia di nuotare in questo mare?”
Aspettiamo l’aurora quando i più bei frutti saranno di tutti
Ti direi “hai ancora voglia di nuotare in questo mare?”
Aspettiamo l’aurora quando i più bei frutti saranno di tutti

Litfiba

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Oro, incenso e mirra

Aprile 18, 2007

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Eravamo stati a cena da lui e c’era una bella musica, succulento mangiare e perle di saggezza culinaria.

Oggi, ha ri-portato tutto.

Grazie

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Vivi davvero

Aprile 17, 2007

Questo è il prezzo che
questo mondo impone a noi
Di vivere senza
certezza alcuna
In bilico nel blu
e disperati amanti che
non hanno mai trovato amore puro
Piegati alle regole del
buon mercato
Mi pento mi dolgo per
questo peccato
Ma quando respiro mi
accorgo che esisto davvero
E stiamo isolati in cerca di gloria
mediocri e muti e senza memoria
Ma guarda l’estate è tornata speranza
c’è ancora
Ti prego vivi vivi
vivi davvero
vivi vivi vivi
vivi vivi davvero

Questo è il prezzo che
questo tempo impone a noi
Velocemente vivere una vita
Il frutto del peccato
una donna l’ha mangiato
Adesso io vorrei un pezzo di torta
Piegati alle regole
del buon partito
Nessun pregiudizio
è mai stato sanato
Raccontami quello
che fai per dormire la notte
Illusi delusi dal senso di colpa
Costretti da una
morale distorta
Ma fuori c’è un
mondo di anime salve davvero

Ti prego
vivi
vivi
davvero
davvero
Il cielo su di noi
la strada siamo noi
(davvero) vivi vivi
davvero vivi
I buoni i cattivi
i dipinti ed i vivi
Non c’è ideale che valga una guerra
(davvero)
Combatti ogni piccolo e grande tormento
Ed esci più fuori a gioire di ogni momento

Giorgia